lunedì 31 maggio 2010

Elezioni dell'ordine, la vittoria dei Free-Ccp

Ordine giornalisti, successo del Coordinamento precari e freelance
Eletti tre professionisti e un pubblicista, altri due fuori per un soffio

L’”effetto precari” si è confermato e rafforzato anche al ballottaggio per le elezioni dell’Ordine dei giornalisti. Tre professionisti e un pubblicista eletti, tutti con tanti, tanti voti. Altri due pubblicisti non eletti per un soffio (3 e 5 voti) dopo una strepitosa rimonta. E a dare ancora maggior valore a questo risultato e all’iniziative del Coordinamento c’è stato l’aumento considerevole dei votanti, anche al ballottaggio tra i professionisti. Al primo turno avevano votato 641 iscritti: 295 professionisti (+ 34%) e 346 pubblicisti (+21,4%). Ieri, al ballottaggio, i votanti sono stati pochi di meno (626), ma con un ulteriore aumento tra i professionisti (313, + 35% rispetto al ballottaggio di tre anni fa).

E' questo il più che lusinghiero bilancio del Coordinamento giornalisti precari e freelance (Free Ccp) dell’Emilia-Romagna, alle elezioni per l'Ordine regionale e nazionale dei giornalisti che si sono concluse ieri sera. Un risultato che, peraltro, premia anche gli altri candidati sostenuti dal sindacato Aser, tutti rieletti.

I candidati dei precari eletti sono:

per i professionisti del Consiglio regionale, Michela Suglia con 175 voti, seconda solo al presidente uscente Gerardo Bombonato (198), seguita da Roberto Olivieri (136), Giorgio Gazzotti (133), Giorgio Tonelli (117) e Ettore Tazzioli (96);

per il Consiglio nazionale, Antonella Cardone (174 voti) e Claudio Visani (145 voti, seguiti dai consiglieri uscenti Beppe Errani (118 voti) e Achille Scalabrin (116);

per i pubblicisti è stato eletto al Consiglio nazionale Paolo Tomassone (con 144 voti), preceduto da Alberto Lazzaroni (146); al primo turno erano stati eletti Roberto Zalambani ed Elio Pezzi.

Altri due pubblicisti candidati del Free Ccp non ce l’hanno fatta per un soffio, dopo aver rimontato un divario sul primo turno di una cinquantina di voti.
Per il Consiglio regionale, Beppe Persichella ha perso il ballottaggio con Gianna Zagni (che si va ad aggiungere agli eletti al primo turno Carla Chiappini ed Emilio Bonavita) per tre soli voti (148 a 145).
Per il Consiglio nazionale, nell’arrivo al fotofinisch tra i quattro candidati in lizza per i due posti disponibili, Valeria Tancredi con 141 preferenze è arrivata a soli 5 voti dal primo eletto.

venerdì 28 maggio 2010

Il ballotaggio, le regole

Domenica tutti pronti per andare ai seggi a votare: dalle 10 alle 18 si decide il futuro assetto del nostro Ordine, e per la prima volta potranno sedere al tavolo del Consiglio nazionale e regionale i precari e i freelance.

Porteranno proposte per rivitalizzare e rinfrescare il ruolo dell’Ordine dei giornalisti, perché siamo tantissimi a essere stanchi delle condizioni di lavoro cui siamo costretti, tra pagamenti bassissimi, censure e autocensure, bavagli e cappi alla libertà di informazione.

Il Coordinamento giornalisti precari e freelance dell’Emilia-Romagna vi invita a votare per i suoi candidati e per la squadra di persone che lo sostiene, qui sotto trovate i nostri fac simile di scheda elettorale precompilati.

Saremo comunque fuori dai seggi a Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Ravenna e Rimini per chiarire ogni dubbio sulle modalità di voto e per presentarci di persona.

Sappiamo che gli orari e i seggi ridotti e l’estate che avanza possono essere un limite alla partecipazione. Ma la voglia di aria fresca che abbiamo tutti puòo essere un buon sprone per fare un piccolo sforzo. Solo così potremo respirare meglio.

A domenica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Modalità di voto

Dovete mettere una crocetta sul quadratino affianco ai nomi dei candidati che volete eleggere, scelti tra i nomi che vi vengono proposti in scheda, che sono quelli dei candidati che al primo turno hanno preso più voti.

Se siete professionisti, potete fare solo 4 crocette per il nazionale, 6 crocette per il regionale e 2 per i revisori dei conti.

Se siete pubblicisti, potete fare 2 crocette per il nazionale, 1 per il regionale, e 1 per il revisore dei conti.

Raccomandiamo di NON fare altri segni sulle schede, sennò le annullano!!!!!!

Ballottaggio - I candidati dell'Aser

I candidati indicati dall’Associazione stampa regionale (ASER):

CONSIGLIO REGIONALE

Professionisti

Gerardo Bombonato

Giorgio Gazzotti

Roberto Olivieri

Michela Suglia

Ettore Tazzioli

Giorgio Tonelli

Pubblicisti

Giuseppe Persichella

REVISORI DEI CONTI

Professionisti

Giorgio Resca

Valerio Varesi

Pubblicisti

Giuliano Giubelli

CONSIGLIO NAZIONALE

Professionisti

Antonella Cardone

Giuseppe Errani

Achille Scalabrin

Claudio Visani

Pubblicisti

Valeria Tancredi

Paolo Tomassone

Si vota DOMENICA 30 MAGGIO dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Dove si vota

Per agevolare i colleghi e favorire la massima partecipazione sarà possibile votare:

-a Bologna, sede dell’Ordine in strada Maggiore 6

-a Ravenna, Hotel Diana, via Girolamo Rossi 47

-a Rimini, Sala degli Archi, Palazzo dell’Arengo, piazza Cavour

-a Reggio Emilia, Hotel Mercure Astoria, viale Nobili 2

-a Piacenza, Sala Giulio Cattivelli, Municipio di Piacenza, Piazza Cavalli

I professionisti votano per i candidati professionisti, i pubblicisti per quelli pubblicisti. I praticanti non hanno diritto di voto.

NOTA BENE: Per far eleggere l’intera squadra si consiglia di votare tutti i candidati indicati per la propria categoria. I nomi – in questo caso, cioè nel ballottaggio – sono già scritti sulla scheda. Va barrato il quadratino a fianco del nome del candidato prescelto. Possono votare anche coloro che non lo hanno fatto nel corso del primo turno di domenica scorsa, purché in regola con il pagamento delle quote. Occorre il certificato elettorale inviato dall’Ordine a suo tempo ed un documento d’identità.

Per ogni altra specificazione tecnica rinviamo alla comunicazione che ogni elettore ha ricevuto via posta dall’Ordine ed a quanto pubblicato nel sito www.odg.bo.it.

giovedì 27 maggio 2010

Domenica 30 seconda chiamata al voto

Cari collehi e colleghe, il Free CCP, il coordinamento precari e freelance dell’Emilia-Romagna,nato su iniziativa di colleghi stanchi delle condizioni di lavoro cui siamo costretti, tra pagamenti bassissimi, censure e autocensure, bavagli e cappialla libertà di informazione, ha elaborato una serie di proposte per rivitalizzare e rinfrescare il ruolo dell’Ordine dei giornalisti. Come tanti, lo abbiamo sempre percepito come qualcosa di lontano, di inutile, di oneroso. Eppure basterebbe poco per farcelo sentire vicino: più servizi per gli iscritti (ad esempio salette attrezzate con pc e telefoni per chi non ha unaredazione), una formazione più mirata alle reali esigenze del mercato (come quella sull’Internet 2.0), maggiore moral suasion (che forse serve a poco,ma male non fa) su editori e direttori. Perché, ad esempio, l’Ordine non facilita la nostra rappresentanza verso le istituzioni, che tutte hanno dimenticato la nostra esistenza nelle misure di sostegno ai lavoratori in crisi? Noi crediamo che siano tanti i progetti che si possono realizzare. Ed è perquesto motivo che abbiamo deciso di candidare, per la prima volta nella storia, precari come noi alle elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale e regionale dell’Ordine. Domenica scorsa, il nostro impegno è stato premiato dai tantissimi di voi che sono venuti a votare per noi: i nostri candidati hanno preso dagli 80 ai 120 voti ciascuno, un’enormità, un fantastico segnale della voglia di rinnovamento che c’è. Non sono stati sufficienti, però, ad eleggerli, perché le astruse regole elettorali impongono al primo turno il 50% di voti più uno. Si torna dunque alle urne: c’è il ballottaggio, cui può partecipare anche chi non è venuto al primo turno. Si vota dalle 10 alle 18 di domenica 30 maggio, in cinque città (Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Ravenna e Rimini) dove basterà presentarsi al seggio con un documento di identità. Come potete ben vedere, gli orari e i seggi ridotti e l’estate che avanza possono essere un limite alla partecipazione. Ma crediamo che un piccolo sforzo per portare una ventata di aria fresca nelle polverose stanze dell’Ordine, sia un gioco che valga la candela.

mercoledì 26 maggio 2010

Attimi di Free CCP


Ecco alcuni momenti dell'ultima settimana elettorale. Si parte con l'incontro a Piacenza passando per la conferenza stampa di giovedì all'Ordine dei nostri candidati, l'incontro pubblico alle Librerie Coop Ambasciatori e ovviamente il banchetto elettorale con i relativi festeggiamenti per i 616 voti complessivi conquistati. Forza però c'è ancora il ballottaggio vi vogliamo carichi come sempre...

martedì 25 maggio 2010

Il Free CCP in piazza contro la legge bavaglio

Cari colleghi e colleghe, nonostante il nostro impegno elettorale non sia ancora terminato, sabato pomeriggio scenderemo in piazza XX settembre al presidio organizzato dal popolo viola contro il disegno di legge sulle intercettazioni. Infatti, se questo disegno passasse la materia prima su cui lavorano tanti colleghi verrebbe a mancare e così la maggior parte della cronaca giudiziaria con tutte le sue implicazioni politiche e economiche non sarebbe più garantita. Allora volete scendere in piazza con noi??? Nonostante alcuni dei nostri "colleghi" ci abbiano reputato degli sconociuti, sabato pomeriggio in piazza saremo riconoscibilissimi! Quindi carichi, si preannuncia un gran week end all'insegna della libertà di informazione e se domenica va come deve andare (cross the fingers again) anche di cambiamento!!!!
L'appuntamento è dunque per sabato alle ore 16 in piazza XX settembre!!! Non mancate!

lunedì 24 maggio 2010

I grandi risultati dei Free C.C.P.

Grazie a tutti! Non è stato un risultato eccellente ma di più!

MICHELA SUGLIA, candidata al Consiglio Regionale come Professionista totalizza 118 voti, seconda sola al presidente uscente dell'Ordine (ripetiamo: seconda al presidente!), mentre ANTONELLA CARDONE e CLAUDIO VISANI, rispettivamente con 119 e 91 voti, sono i candidati al Consiglio Nazionale dei Professionisti ad aver raggiunto il maggior numero di voti!
GIUSEPPE PERSICHELLA, forte dei suoi 97 voti, altera gli equilibri consolidati nel tempo dai Pubblicisti del Consiglio Regionale costringendo un consigliere uscente a scontarsi nel ballottaggio di domenica prossima così come faranno VALERIA TANCREDI e PAOLO TOMASSONE sul Nazionale insieme al proprio pacchetto di 93 e 96 voti.
L'altissima, e inusitata, affluenza al voto per la prima volta di precari, freelance, co.co.co., autonomi, a partita iva e bla bla bla ha sconvolto la norma: su 21 posti infatti ne sono stati assegnati esclusivamente 4. Troppo alto infatti il quorum necessario per essere eletto al primo turno in conseguenza della presenza, finalmente, di tante facce nuove tra gli elettori e i possibili eletti!

Oh, ci si rivede il 30 maggio!

Ecco i risultati ufficiali (per tutti i dati andate sul sito dell'ordine dai dai dai)

Consiglio Regionale Professionisti (NESSUN ELETTO)

Gerardo Bombonato (130), Michela Suglia (118 voti!!!!!), Giorgio Gazzotti (91), Roberto Olivieri
(89), Giorgio Tonelli (79), Ettore Tazzioli (79), Alberto Bortolotti (43), Sergio Fantini (42).

Consiglio nazionale professionisti (NESSUN ELETTO)

Antonella Cardone (119 voti!!!!), Claudio Visani (91 voti!!!!), Giuseppe Errani (83), Achille Scalabrin (81), Mario Rebeschini (53), Lisa Bellocchi (64) etc etc...

Consiglio Regionale Pubblicisti

DUE ELETTI: Carla Chiappini (230 voti) e Emilio Bonavita (222)

E due candidati al ballottaggio del 30 maggio per il seggio ancora disponibile: Gianna Zagni (148) versus il nostro mitico Giuseppe Persichella (97 voti).

Consiglio Nazionale Pubblicisti

DUE ELETTI: Roberto Zalambani (165) e Elio Pezzi (160)

Per gli altri due posti ancora a disposizione andranno al ballottaggio quattro candidati:
Alberto Lazzarini (153), Lamberto Selleri (145) e i nostri splendidi Paolo Tomassone (96) e Valeria Tancredi (93).

domenica 23 maggio 2010

Wait wait and cross the fingers!

Cari colleghi e colleghe, i seggi si sono chiusi alle 18.
A Bologna hanno votato 166 pubblicisti e 160 professionisti. Sono in corso gli scrutini e in tarda serata, intorno alle 23.30, sapremo gli esiti e se e chi andrà all'eventuale ballottaggio previsto per domenica prossima. Grazie a tutti quelli che hanno votato, che si sono messi in regola pagando anche gli arretrati, che hanno mangiato la torte di Antonella e Luca al banchetto e che ci hanno fatto capire che non siamo soli.
E ora non ci resta che sperare! Forza ragazzi!
Questa è la foto del nostro banchetto per la colazione precaria messo davanti al seggio di Bologna questa mattina.






Si vota!!

Cari colleghi e colleghe, è il grande giorno! I seggi sono aperti da due ore e molte persone si sono già recate a votare. In coincidenza con le elezioni pubblichiamo i risultati del sondaggio Cosa vorresti dall'Odg, sperando che da domani l'ordine che vogliamo si realizzi davvero. Per chi deve andare a votare ecco le modalità di voto, sotto, nei due post precedenti trovate invece le schede con i nomi dei nostri candidati. Mi raccomando votate, votate!!!!!

Sondaggio. Cosa vorresti dal tuo ordine? (voti totali 40)

  • più vigilanza nella deontologia 7%

  • più trasparenza 2%

  • più interesse verso i giornalisti 27%

  • maggiore severità verso gli editori 47%

  • corsi di aggiornamento/formazione 15%

sabato 22 maggio 2010

Le schede per i professionisti

Ecco le schede per i professionisti

per il regionale la nostra candidata è Michela Suglia (leggi l'intervista)


I nostri candidati per il nazionale sono Antonella Cardone (leggi intervista) e Claudio Visani (leggi intervista)



Le schede per i pubblicisti

Ecco le schede per il voto


Scheda pubblicisti nazionale, i nostri candidati sono Valeria Tancredi (leggi l'intervista) e Paolo Tomassone (leggi l'intervista)



Scheda pubblicisti regionale, il nostro candidato è Giuseppe Persichella (leggi l'intervista)












Domani è il grande giorno, ecco dove votare!

Cari colleghi/e, domani è il grande giorno, si vota! Anche se è uno sbattimento, l’occasione è troppo ghiotta per perderla: questa volta votando i candidati del Free CCP e il loro luminoso programma,si possono davvero cambiare le cose! Si vota solo ed esclusivamente domani dalle 10 alle 18, a Bologna, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini e Ravenna. Anche se fate capo per residenza, altrove, se siete al mare potete comunquevotare sia a Rimini che a Ravenna. E dajene!!!!!!!

  • Bolognesi e ferraresi vanno a votare a BOLOGNA, presso l’Ordine di StradaMaggiore 6
  • Reggiani, modenesi e parmensi vanno a votare a REGGIO EMILIA, hotel Mercuri Astoria viale Nobili 2 Ravennati,
  • Forlivesi e cesenati vanno a votare a RAVENNA, hotel Diana viaGirolamo Rossi 47
  • Riminesi e sammarinesi vanno a votare a RIMINI, sala degli Archi, palazzodell’Arengo in piazza Cavour
  • Piacentini vanno a votare a PIACENZA, sala Giulio Cattivelli, in Comune in piazza Cavalli.

Modalità di voto(clicca qui)

venerdì 21 maggio 2010

Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


CLAUDIO VISANI visani57@gmail.com, 53 anni

Iscritto all'Ordine come Professionista dal 1991 Candidato per il Consiglio Nazionale


Claudio Visani, candidato consigliere professionista al Consiglio Nazionale, dall'alto della tua esperienza che c'azzecca uno come te in questa lista?


C'azzecca c'azzecca purtroppo. La presenza di un "vecchio professionista", cioè di un babbione come me, con un po' di esperienza e sufficientemente conosciuto in regione serve a smuovere gli animi dei miei coetanei e a dimostrare che per essere precari non basta essere ggggiovani.


Tu quoque precario?


Ho fatto un passo in avanti, al momento sono proprio disoccupato! Dopo il benservito della Provincia sono rimasto senza indennità di disoccupazione e previdenza perché i contratti co.co.co non prevedono alcun ammortizzatore sociale in caso di perdita del lavoro.


Ammortizzatore? Previdenza? Ah Clà ma che stai a dì?


Sembrano discorsi di altri tempo lo so (anzi dei miei tempi) ma ritengo assurdo che si tutelino sempre e soltanto i più forti, è indecente che da un lato si ricorra o si lasci proliferare a ogni livello il lavoro giornalistico precario e, dall'altro, non si creino gli istituti contrattuali, previdenziali enormativi per tutelarlo meglio. Anzi, si arriva al paradosso che se un precario co.co.co perde il lavoro non ha neanche la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali, alla disoccupazione.



Quando hai iniziato c'erano già i computer? O usavate ancora i timbri di Gutemberg?


Ho cominciato nel lontano 1884, ops, volevo dire 1984 all'Unità come cronista. Un periodo ricco di avventura e grandi inchieste ma anche di possibilità, poi sono diventato responsabile della edizione Romagna di Mattina dal 1995 al 1998 e infine un libero (se tale mi posso definire) professionista. Ho scritto anche un libro, "Arriverà quel giorno - Lettere dal fronte e dai campi di prigionia 1943-1945", che non tratta però dei miei anni giovanili.


Perchè hai aderito ai Free C.C.P.?


Il combattivo gruppo di giovani colleghe e colleghi che ha costituito il coordinamento sta tentando di entrare nell'Ordine e nella Fnsi per far sentire più forte la voce dei più deboli e sfruttati della categoria, non potevo che essere lusingato!






Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


GIUSEPPE PERSICHELLA beppe.p@gmail.com 29 anni

Iscritto all'Ordine come Pubblicista nel 2004 Candidato per il Consiglio Regionale

Giuseppe Persichella, candidato consigliere pubblicista per il Consiglio Regionale, su di te girano tante voci, anzi nomi: Giuseppe, Peppe, Beppe, Bepi, Persi, Persichè ma in fondo chi sei?

Un uomo con un nome, un cognome, un bel soprannome (Beppe) e tante storpiature. Un giorno ho moderato un dibattito e per tutti, grazie alle locandine, ero Pengichella. Imperdibile.
Sono nato a Cerignola, una cittadina in provincia di Foggia, che mi piace ricordare in quanto ha dato i natali a Giuseppe Di Vittorio.


E qui scatta il poeta.


Ho vissuto solo pochi anni in Puglia, di fatto sono quasi sempre stato a Imola. Per me è stato buffo scoprire che in queste due città sono nati Andrea Costa (Imola) e , come ho detto prima, Di Vittorio (Cerignola), i padri del socialismo e del sindacato italiano. Entrambe le città non li ricordano abbastanza. E così quando mi presento, mi piace sottolineare questo dettaglio, tutto qua. Ho lavorato per un paio di anni per una radio locale di Pesaro, Radio Incontro, poi dal 2003 fino al marzo scorso a Radio Città del Capo di Bologna.

Dopo una carriera nell’informazione radio, per molti versi più sicura e retribuita, hai deciso di passare alla carta stampata. Perché? Bisogno di forti emozioni? Vuoto emotivo?


No, niente di tutto questo, gli anni in radio sono stati fantastici. Diciamo che ad un certo punto ho sentito ben due esigenze: la prima, cambiare. E non potendo permettermi un nuovo taglio di capelli, la cosa da cambiare era il lavoro. La seconda, provare ad essere un giornalista free lance.


Precario o non precario, questo è il problema?


Al momento la distinzione tra precario e freelance è molto labile. I primi ambiscono, secondo me, ad un contratto stabile, ad entrare in una redazione, i secondi a collaborazioni giustamente retribuite. Io preferirei la seconda strada, ma al momento in Italia è difficile distinguere. Il bello di fare i freelance è che sta a te cercare le notizie, costruirle, proporle. Ogni mattina ti svegli e pensi a cosa potresti tirare fuori, in base alla tua sensibilità, ai tuoi interessi. Il problema, però, è che i pezzi che scrivi spesso non ti vengono pagati. E allora inizia il calvario della questua. Chiami il giornale, il direttore, chiedi quando arriveranno i soldi. Ogni volta la risposta è la stessa: “Arriveranno presto”. Ma poi sul conto, che controlli ossessivamente, non arriva nemmeno uno scellino.


Perché hai aderito ai Free C.C.P.?


Perché ci siamo, esistiamo e come tutti i lavoratori di questo mondo è giusto organizzarsi per far sentire la nostra voce. Di questi tempi sembra una scelta rivoluzionaria, invece è una decisione quasi ottocentesca quella che abbiamo intrapreso: stare uniti per difendere i nostri diritti.


E poi dice che non è poeta.

giovedì 20 maggio 2010

Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


VALERIA TANCREDI, 35 anni,valeriatancredi@gmail.com iscritta come Pubblicista dal 2002, candidata al Consiglio Nazionale

Valeria, sei probabilmente una delle poche giornaliste a parlare e scrivere perfettamente in francese e in inglese but the pen is on the table?

The pen is still on the table, ma non funziona più tanto bene, o meglio, non funziona bene il sistema della "libera" informazione in questo paese. Figurati poi che interesse si possa nutrire verso gli Esteri nel giornalismo italiano che riflette purtroppo il provincialismo dei cittadini.

Da Taranto a Bologna coast to coast.

Coast to fog vorresti dire. In ogni modo sì, ho iniziato a scrivere per il Corriere del Giorno quotidiano locale della mia città di origine, Taranto. Iniziare in una città “difficile” mi ha subito messo faccia a faccia con le problematiche più insidiose della professione, che non sono i buffet post conferenze stampa potenzialmente avariati come molti pensano, visto che gli stessi assunti di quel quotidiano non vedevano lo stipendio per mesi. Dopo una breve parentesi di libera professione come consulente, ho ripreso a dedicarmi al giornalismo a tempo pieno a partire da fine 2006 entrando a far parte della nuova avventura lanciata da Epolis a Bologna nel settore dei free-press. Non sapevo ancora che sarebbero stati molto free anche nel (non) rispettare i patti iniziali.

Ceci n’est pas une salaire.

Infatti non è un salario, ma un'apparizione divina quando arriva, improvviso e inaspettato. La situazione mi ha causato molta amarezza per l' assoluta scorrettezza dell’editore nei confronti dei collaboratori, pagati senza alcuna regolarità e senza alcuna certezza. Non mi sono persa d’animo però e mi sono data da fare. Ho lavorato con diversi siti internet, con Golfarelli Edizioni, Kore Edizioni, collaboro con una radio della provincia di Bologna e ho avuto alcune esperienze con tv via web. Qui a Bologna seguo giornalmente cultura e spettacoli. In pratica un articolo 2 in incognito.

Sei multi-tasking

Effettivamente…Mi occupo di tutto, tranne che di sport! Amo le interviste, soprattutto quelle che consentono la seconda e anche la terza domanda. Hai presente i politici quando per evitare di rispondere ad una domanda insidiosa fanno finta di non aver capito e rispondono tutt'altro? Ecco quello è pane per i miei denti. Ma me la cavo anche coi "coccodrilli", sai a furia di svolgere una professione sempre sull'orlo di un precipizio sono avvezza alle situazioni estreme e cosa c'è di più estremo della morte?

Perché hai aderito ai Free C.C.P.?

Perchè ero stufa di lamentarmi senza fare niente di concreto per risolvere la situazione. Ho avuto la fortuna di incontrare dei colleghi svegli che condividevano la mia idea e così abbiamo dato vita a questa bella avventura. Sono sicura che le cose potranno migliorare solo se inizieremo davvero a far sentire la nostra voce e a rivendicare i nostri diritti con azioni mirate e concrete.

mercoledì 19 maggio 2010

Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


ANTONELLA CARDONE, 32 anni, antonella.cardone@email.it
Iscritta all'ordine come professionista dal 2008. Candidata per il consiglio nazionale.

Viso da bambolina e animo da combattente, come convivi con questa tua evidente bipolarità?
Fosse stato per me, avrei volentieri fatto la velina a Mediaset per poi finire ministro o europarlamentare e tornare in tv a settant’anni per “Velone”. L’avessi fatto, oggi invece di preoccuparmi di pagare il mutuo, avrei qualcuno che me lo paga a mia insaputa!Ma fin dalla più tenera età a scuola mi hanno traviato i professori comunisti: anni e anni a farmi cantare “Bella ciao” e studiare Marx, quegli eversivi…E’ colpa loro, se sono bipolare!
In realtà tu sognavi uno scranno in parlamento ammettilo.
Io devo salvare il mondo illuminando di conoscenza le masse e accompagnandole verso il sol dell’avvenire, così mi pare di aver capito. Tu dici che per farlo devo andare in Parlamento? Non credo, anche se i soliti professori comunisti all’università mi avevano avviato a una carriera da politologa. Ma fin da bambina la mia idea per salvare il mondo era un’altra: spiegare al popolo questioni complesse con parole semplici, scritte nere su bianco su un pezzo di carta di modo che ci si potesse ragionare su con calma, avere il quadro veriterio su ogni situazione e risvegliare le coscienze. Poi sono cresciuta….
E hai cambiato idea?
No, credo ancora che ci debba essere impegno civile nella professione, nella nostra come in tutte le altre. Sono un’idealista, anche se non è molto di moda oggi.
Sei de coccio, insomma.Si può dire prosaicamente anche così, in effetti. Comunque, dopo 13 anni che faccio questo lavoro, ho capito che prima di salvare il mondo, bisogna pensare a mettere assieme il pranzo con la cena: è così difficile guadagnare uno stipendio decente, facendo questo mestiere!

Libertà e qualità dell'informazione. Quale futuro?

In un paese dove il precariato avanza e va di pari passo con l'evoluzione di un'informazione sempre più multimediale, multitasking e poco retribuita, quali sono le prospettive e le alternative dei giovani giornalisti precari e freelance? In occasione delle elezioni per il rinnovo dell'Ordine dei giornalisti, il Free CCP ne discute con Valerio Varesi (Repubblica Bologna), Loris Mazzetti (Rai), Bernardo Iovene (Report), Luca Bottura (Corriere della sera, Rai), Christian Elia (Peace Reporter) e altre firme del giornalismo italiano. Vi aspettiamo venerdì (21 maggio) alle ore 21 alle librerie Coop Ambasciatori di Bologna.
L'appuntamento è l'ultimo delle nostra campagna elettorale perciò sarà l'ultima occasione per conoscere i nostri candidati!!!
Segna la tua presenza su FB sulla pagina dell'evento http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=103203873059489&ref=mf
Libertà e qualità dell'informazione. Quale futuro?
venerdì 21 maggio 2010 alle ore 21.00
Librerie Coop Ambasciatori
via Orefici, 19 Bologna, Italy

domenica 16 maggio 2010

Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


PAOLO TOMASSONE paolo@tomassone.mo.it 34 anni (quasi 35)

Iscritto all’Ordine come Pubblicista dal 2004 Candidato per il Consiglio Nazionale


Paolo Tomassone, candidato Consigliere Pubblicista per il Consiglio Nazionale di Roma, andiamo subito al punto, perché due s e una sola m nel cognome? Ci sono alte possibilità che i tuoi elettori non lo scrivano correttamente e il voto vada perso!

Il mio cognome non è mai stato un problema. Da quando sono nato tutti mi hanno sempre chiamato con un soprannome: da Doraemon ai tempi della scuola (stile bullismo) a Ciccio Bello poco prima della laurea (per l'aspetto fisico, non per il peso), fino alle orride sigle che attribuiscono a chi scrive per un'agenzia di stampa (che già non basta essere considerati giornalisti di secondo livello, bisogna pure infierire con i nomignoli) come TOM (Sawyer) e PAT (ata, o atatone).

A proposito, chi sono i tuoi elettori?

Confido nei colleghi che hanno passato insieme a me per due anni tutti i week end sotto casa Prodi a Bologna con la speranza di una dichiarazione… quanto meno per compassione. Da gennaio 2007 infatti ho accettato la proposta di “corrispondente” per l’agenzia stampa APCOM, impegno che tuttora mantengo.

Come hai iniziato a fare il giornalista?

Ho iniziato a scrivere per la Gazzetta di Modena durante il servizio civile svolto presso un’associazione di volontariato. Un giorno, per sbaglio, mi hanno fatto scrivere 20 moduli su una cerimonia di inaugurazione di un nuovo bigliardino al reparto di pediatria del Policlinico (GIURO CHE E' VERO) e da lì non ho mai più appoggiato la penna. Per circa sei anni ho collaborato, da Modena, con l’agenzia stampa Dire seguendo in particolare l’attività amministrativa e politica della provincia.

Le grandi interviste ai candidati Free C.C.P.


MICHELA SUGLIA suglia75@yahoo.it 34 anni

Iscritta all’Ordine come Professionista nel 2004 Candidata per il Consiglio Regionale


Michela Suglia, candidata consigliere professionista per il Consiglio Regionale, oltre agli occhi blu c'è di più? Michela chi sei?

Ho 34 anni, sono pugliese dentro (e non solo perché nata a Foggia) ma bolognese sulla carta di identità. A Bologna sono arrivata con la nebbia del 2001 per frequentare la scuola di giornalismo: due anni di lezioni, giornalini, stage fino al fatidico esame da professionista. L’esordio, l’estate del 2002, all’Ansa di Bologna da stagista. Quattro anni dopo ci sono tornata da collaboratrice.

E in quei quattro anni? Un buco nero come quello che colpì Taylor in Beautiful quando si innamorò dello sceicco?

Magari! C’è stato il premio Formenton, una borsa di studio del gruppo Mondadori che mi ha fatto lavorare per nove mesi tra Repubblica Bologna, Grazia a Milano e il Trentino un quotidiano del gruppo Finegil. E incredibilmente pagata!

Però, mica male.

Aspetta, quello è stato solo un pezzo. Poi un’estate alla Voce di Romagna di Rimini e un anno, alla Voce di Ravenna. Ero nella squadra dei 4-5 giornalisti che hanno visto nascere il terzo quotidiano della città. Era il 26 novembre 2005 e fu un’emozione grandissima. Per un anno ho mangiato piadina, cronaca nera e giudiziaria nella Romagna meno vivaiola e più intima. Gran palestra di giornalismo ma anche di vita, visto che dopo 11 mesi di tour de force, per una ‘battaglia’ fatta insieme a pochi colleghi contro un cambio di testata mai annunciato ai redattori, mi trovai da un giorno all’altro senza lavoro. Contratto non rinnovato a meno di un mese dalla scadenza, e nonostante la promessa di un imminente articolo 1.

sabato 15 maggio 2010

Montanelli o meno

A pagina 54 (su 60), con un titolo semanticamente assurdo, in una rubrica sbagliata MA ci siamo!

Con grande orgoglio annunciamo e linkiamo l'articolo di risposta alle affermazioni del direttore del Resto del Carlino, Pierluigi Visci, sul precariato all'interno del suo gruppo editoriale.

Un pezzo scritto con la collaborazione e l'aiuto di tutti quelli che, in maniera precaria o meno, quelle pagine le hanno scritte, immaginate e realizzate.

Montanelli o meno, grazie.

giovedì 13 maggio 2010

ARIA NUOVA, VOLTI NUOVI

“Volti nuovi per portare aria nuova nell'Ordine”: così l’Aser ha presentato ai fiduciari di tutte le redazioni bolognesi i candidati del Coordinamento freelance e precari dell’Emilia-Romagna.

L’incontro con i fiduciari – i rappresentanti sindacali di base, colleghi assunti designati dalla redazione per portare avanti le trattative di ogni tipo con l’editore – è stato organizzato martedì scorso in Strada Maggiore a Bologna.

E’ stato il primo appuntamento pubblico per i nostri candidati: tanta l’emozione e tanto l’imbarazzo. C'erano i candidati per i professionisti, Antonella Cardone, Michela Suglia e Claudio Visani, e quelli per i pubblicisti, Valeria Tancredi, Giuseppe Persichella e Paolo Tomassone.

C'è posta per voi, ma non siamo noi

Cari colleghi pubblicisti,
in questi giorni il postino vi metterà in buchetta una letterina sulle elezioni. L’intestazione è “Gipu”, giornalisti pubblicisti. Dentro alla busta troverete schede elettorali fac-simile con i nomi dei candidati, la biografia degli stessi e una bella letterona con le informazioni di voto e la presentazione della lista. Ci teniamo a precisare che quelli che troverete indicati NON sono i nostri candidati, ma pubblicisti che da anni siedono nel consiglio dell’Ordine regionale e nazionale. E visto che non ci risulta che in questi anni abbiano promosso iniziative o conquistato provvedimenti a favore di precari e free lance, è inutile dirvi che non li sosteniamo.


martedì 11 maggio 2010

Guardiamoci in faccia!

Cari colleghi e colleghe,

ormai ci siamo, mancano poco meno di due settimane al giorno X.

Il 23 di maggio (non questa, ma la prossima domenica) dalle 10.00 alle 18.00 in cinque
sedi diverse potrete votare per l'elezione dell'Ordine Nazionale e Regionale i candidati pubblicisti e professionisti del Coordinamento Precari e Freelance dell'Emilia Romagna, in arte Free C.C.P.

Basta un documento d'identità (anche SENZA il famigerato certificato elettorale che vi è arrivato per posta e molti hanno già buttato) ed essere in regola con i pagamenti per votare.
Giusto per scrupolo ricordiamo che il voto è SEGRETO.

In attesa di conoscere i risultati delle urne, perchè non conoscere meglio i candidati Free C.C.P.?


Leggi sotto i nostri appuntamenti

domenica 9 maggio 2010

Il sondaggio!

Cari colleghi e colleghe, come avete visto il sondaggio sul nostro blog "quanto prendete a pezzo" si è chiuso qualche giorno fa. Hanno votato 99 persone, questi sono i risultati
  • dai 0 ai 5 euro 28%
  • dai 5 ai 10 euro 17%
  • dai 10 ai 20 euro 22%
  • oltre 20 euro 9%
  • ho un fisso mensile 23%

venerdì 7 maggio 2010

Il backstage

Cari colleghi, a metà della campagna elettorale più pazza del mondo vi coinvolgiamo con sapidi racconti su quanto sia complesso approcciarsi a queste elezioni. L’avventura è nata un po’ per caso come evoluzione naturale dei Free C.C.P., il Coordinamento precari e freelance dell’Emilia Romagna., sottovalutando però alcuni temi…

Capitolo 1 La burocrazia

Le norme elettorali sembrano fatte apposta per rendere difficile ogni minimo cambiamento. Abbiamo scoperto, ad esempio, che chi è iscritto nel registro praticanti non ha diritto di voto né può essere eletto (e uno dei nostri candidati di punta è stato tagliato fuori…). Cosa più grave abbiamo scoperto che per essere eleggibili occorre avere un’anzianità di iscrizione all’Albo di almeno cinque anni. E’ per questo che, purtroppo, tra i candidati non troverete giovani ventenni, come invece avremmo voluto proporre. Ultimo, e non meno importante, abbiamo scoperto che per votare bisogna essere in regola con i pagamenti nonostante la crisi e le difficoltà ad essere un precario o un freelance.

mercoledì 5 maggio 2010

Fuori i nomi! Edizione speciale Professionisti



Ci siamo!
Dopo rutilanti avventure siamo finalmente in grado di farvi i nomi dei candidati alle vicinissime (si vota il 23 maggio!) elezioni.
Ci sono quattro schede elettorali, due per i PUBBLICISTI e due per i PROFESSIONISTI, per eleggere rispettivamente i propri consiglieri per il Consiglio Regionale di Bologna e per il Consiglio Nazionale di Roma.
PROFESSIONISTA
Per il Consiglio Regionale di Bologna la nostra candidata Consigliere è MICHELA SUGLIA mentre per il Consiglio Nazionale di Roma sono ANTONELLA CARDONE e CLAUDIO VISANI.

Abbiamo riportato, insieme ai nostri, anche i nomi dei candidati indicati dal sindacato: si possono infatti scrivere tanti nomi quanti sono i posti disponibili. In questo caso 6 per il Regionale e 4 per il Nazionale.
A breve posteremo una serie di interviste semi-serie ai candidati Free C.C.P. per permettervi di conoscerli al meglio...

Fuori i nomi! Edizione speciale Pubblicisti



Ci siamo!
Dopo rutilanti avventure siamo finalmente in grado di farvi i nomi dei candidati alle vicinissime (si vota il 23 maggio!) elezioni.
Ci sono quattro schede elettorali, due per i PUBBLICISTI e due per i PROFESSIONISTI, per eleggere rispettivamente i propri consiglieri per il Consiglio Regionale di Bologna e per il Consiglio Nazionale di Roma.
PUBBLICISTA
Per il Consiglio Regionale di Bologna il nostro candidato Consigliere è GIUSEPPE PERSICHELLA mentre per il Consiglio Nazionale di Roma sono VALERIA TANCREDI e PAOLO TOMASSONE.

Abbiamo riportato, insieme ai nostri, anche i nomi dei candidati indicati dal sindacato: si possono infatti scrivere tanti nomi quanti sono i posti disponibili. In questo caso 3 per il Regionale e 4 per il Nazionale.
A breve posteremo una serie di interviste semi-serie ai candidati Free C.C.P. per permettervi di conoscerli al meglio...


Se scrivi ti rovino

Cari colleghi/e, pubblichiamo una testimonianza sui rischi che comporta fare informazione in Italia, soprattutto per chi la fa autonomamente. Leggete, leggete!
Se per ripensare a fare giornali occorre fare gli anticorpi ai ricatti: "Se scrivi ti rovino"
di Giovanni Vignali
In un recente intervento dal titolo “Facciamo un patto. Ricominciamo a pensare giornali” Pietro Orsatti ha tratteggiato quello che potrebbe diventare, molto presto, un nuovo tipo di strumento informativo che dal formato cartaceo va estendendosi al web, al citizen journalism, ai blog. In un rapporto di circuitazione delle notizie (da un lato) e delle opinioni (dall’altro) che permetta di raggiungere il maggior numero di persone possibili, uscendo dai particolarismi che ogni segmento ha sinora rivendicato gelosamente come propri, considerando fonte d’inquinamento il mischiarsi con altre forme di comunicazione/informazione.

lunedì 3 maggio 2010

"Vuoi essere pagato??? Oh, mica sei Montanelli"

Squilli di tromba pèpèrepèpè e rulli di tamburo bodobomdombom!
Sul giornalino dell'Ordine che riceverete a casa in questi giorni potrete trovare la risposta (a breve la metteremo anche on-line) dei Free C.C.P. all'intervista effettuata al direttore del Resto del Carlino Pierluigi Visci sul tema del precariato del numero scorso.
Abbiamo chiesto a tutti voi di segnalarci (in maniera rigorosamente anonima) la propria reale esperienza con questo gruppo editoriale e siamo stati immeditamente subissati dalle mail e dai racconti dei tanti giornalisti passati attraverso quelle pagine.
Sull'onda del successo di questa esperienza abbiamo chiesto al Presidente dell'Ordine Gerardo Bombonato di poter avere un nostro spazio sul giornalino in cui raccontare di volta in volta le nostre esperienze...detto, fatto! Scatenatevi quindi e suggeriteci temi, redazioni, esperienze delle quali vorreste parlare (sempre in forma anonima) per poter finalmente far venire a galla un po' di precaria verità!