
“L'Ordine non serve a niente,
l'Ordine è solo un carrozzone, l'Ordine non se lo fila nessuno, a
che serve diventare professionista?”... è il leit motiv che sempre
tanti colleghi associano quando si parla di
Ordine dei
giornalisti. E che risuona insistente soprattutto ora che si va
al voto per rinnovare le sue cariche.
Qualche chiarimento,
allora:
- all'Ordine è
obbligatorio essere iscritti
per legge, per chiunque pratichi in via saltuaria o abituale la
professione giornalistica.
- essere iscritti all'Ordine è
soprattutto un
privilegio: ci permette di tutelare il segreto
delle fonti, di esercitare il diritto di cronaca, distingue –
tramite il diritto di critica anche all'editore – il giornalista
dal mero dipendente che risponde al capoufficio, e non al direttore
che è un giornalista come lui, con gli stessi diritti e doveri.
-
i
pubblicisti che con il ricongiungimento hanno ora la
possibilità di sostenere l''esame di Stato e diventare
professionisti hanno una occasione importante. Infatti, oltre
a qualificare la loro formazione tramite lo studio per l'esame di
Stato, il professionista può rivendicare maggiori diritti rispetto
al pubblicista, nei procedimenti giudiziari e previdenziali.
-
abbiamo la fortuna di avere istituti di categoria tutti per noi, che
governano parzialmente la professione.
Sono guidati da persone,
colleghi giornalisti come noi. E quindi a vertici diversi
corrispondono politiche diverse.
Se non vi piace come ha
funzionato l'Ordine finora, potete sostituire i vertici, attraverso
le elezioni: persone diverse faranno politiche diverse,
migliori.
-
Si vota ogni tre anni, un piccolo sforzo
per andare al seggio è davvero così impegnativo?
SOPRATTUTTO:
CHI NON VOTA, CHI NON PARTECIPA, NON HA POI DIRITTI DI LAMENTARSI SE
LE COSE NON GLI PIACCIONO!
Ps
Perchè votare proprio
noi? Coi rappresentanti che avete eletto tre anni fa sono state
fatte cose importantissime al Consiglio nazionale: la Carta di
Firenze, il ricongiungimento, tanti colleghi freelance hanno avuto
giustizia nei procedimenti disciplinari... abbiamo creato strumenti
nuovi che con il vostro aiuto e la vostra partecipazione potranno
davvero dare un senso positivo ai cambiamenti nella professione!
Si
può fare di più e meglio!
E ancora: nella nostra
lista siamo tutti colleghi onesti, per bene, con la schiena dritta,
giornalisti a tempo pieno che nella professione e nella vita
rispettano appieno deontologia, etica, e il dovere di colleganza...
non siamo tutti uguali
Quando, dove e come si vota:
http://freeccp.blogspot.it/2013/05/quando-dove-e-come-si-vota.html
Il nostro programma:
http://www.aser.bo.it/804/