venerdì 21 giugno 2013

Stati generali dell'Informazione precaria a Bologna! Vi aspettiamo il primo luglio!


In vista degli Stati generali del lavoro autonomo convocati dalla FNSI per l’11 e 12 luglio a Roma, l’Aser (associazione stampa Emilia-Romagna) indice una riunione preparatoria ai lavori nazionali per definire con i colleghi freelance e precari obiettivi comuni e una piattaforma regionale condivisa.

L’assemblea è fissata per lunedì 1° luglio alle ore 20 presso l’Hotel Europa di Via Boldrini, Bologna.


I Free Ccp vi aspettano, sempre dajene!



credits per la foto: il collega siciliano Dario Fidora, siamo un grande squadra, in tutta Italia!

venerdì 14 giugno 2013

Ecco il nuovo consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna

Nomi a sorpresa, nomi di notevolissimo spessore, donne, giovani: ecco chi compone il neonato Consiglio di Disciplina dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna. La designazione arriva subito dopo l'esito delle elezioni Ordine e Casagit.

martedì 11 giugno 2013

Guida in 5 punti per impedire lo spionaggio dei nostri dati

Un documento utile per i giornalisti dell'Emilia-Romagna, specie i freelance, trovato in rete e rilanciato, sotto i credits


Come impedire lo spionaggio dei nostri dati

Una guida in cinque punti, tratta dal Washington Post, che spiega come proteggere la nostra privacy.




1. Naviga anonimamente con Tor


Tor consente di utilizzare Internet senza rivelare il tuo indirizzo IP o altre informazioni di identificazione.  Questa rete  funziona facendo rimbalzare il traffico tra più computer di proxy selezionati in modo casuale prima di inviarlo alla sua reale destinazione. I siti web registreranno quindi l’ultimo nodo che il tuo traffico web casualmente ha toccato per ultimo e che potrebbe essere dall'altra parte del mondo.Tor è semplice da usare. È possibile scaricare il pacchetto Tor Browser, una versione del browser Firefox che si connette automaticamente alla rete Tor per la navigazione anonima.

lunedì 10 giugno 2013

pspp

E' arrivata la bella stagione e bisogna cambiare cioccolatai: notiamo che nei supermercati stravince il Merendero!

Ecco i vertici dell'ordine regionale dei giornalisti

I Freeccp sposavano la proposta del loro candidato presidente Beppe Errani di spostare di qualche giorno le elezioni per votare i nuovi vertici, vista la situazione in cui versa Gerardo Bombonato (cui facciamo di nuovi i nostri migliori auguri: forza Gerry!) Così non è stato, le elezioni si sono tenute lo stesso.
Così, finchè Gerardo non si rimetterà, l'Ordine sarà guidato dal pubblicista Emilio Bonavita.

Ecco la cronaca degli avvenimenti e gli eletti tratti da http://www.odg.bo.it/

Gerardo Bombonato confermato presidente

martedì 4 giugno 2013

COORDINAMENTO COLLABORATORI DE LA REPUBBLICA

COORDINAMENTO COLLABORATORI DE LA REPUBBLICA, nuovo appuntamento.
Lunedì 17 giugno, ore 11 presso la sede di Stamparomana (piazza della Torretta), si terrà il nuovo incontro del neonato Coordinamento dei collaboratori de La Repubblica.
Ordine del giorno: censimento dei colleghi che collaborano (si può compilare anche in quell'occasione la propria scheda); assetto organizzativo del Coordinamento; equo compenso e prospettive.
e-mail: collaboratori.repubblica@gmail.com

giovedì 30 maggio 2013

Grandi manovre post elettorali

Il voto dei giornalisti in Emilia-Romagna ha consegnato l'Ordine regionale in mano a tre squadre, due di professionisti (la prima capitanata da Errani, la seconda capitanata da Bombonato) e una di pubblicisti (i GiPu, sono sempre gli stessi da tempo inenarrabile).

Il presidente si sceglie tra i giornalisti professionisti: noi ovviamente tifiamo Beppe Errani).

lunedì 27 maggio 2013

GRAZIE!!!! ABBIAMO PRESO TANTISSIMI VOTI!!


Grazie colleghi! abbiamo preso tantissimi voti e solo per poco non è stato un successo clamoroso! Tenendo conto che andavamo da soli contro tutto e tutti!!!
Qui su www.odg.bo.it i risultati delle elezioni per l'Ordine dei giornalisti

aggiornamento
Ci dicono che il sito dell'Ordine va piano, anticipiamo allora noi i risultati! scup scup!

domenica 26 maggio 2013

Forza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Per scaramanzia non facciamo pronostici o valutazioni sul primo giorno di voto al ballottaggio, ma invitiamo domani a venire a votare, c'è lo sprint finale!

Oggi si è vista poca gente al voto, chissà domani se verranno più colleghi!
Forza ragazzi vi aspettiamo per cambiare l'Ordine!!!!! Per la prima volta si può scegliere!!!!

Si vota solo dalle ore 10 alle 13 e le cose da sapere sono tutte sintetizzate qui

giovedì 23 maggio 2013

Keep calm and vote Free Ccp!


Carta di Firenze, ne parliamo a colazione domani!

 Cartadi Firenze, cos'è e come si usa” è il titolo dell'incontro-seminario che si terrà


venerdì 24 maggio
dalle ore 10
presso il Bar pasticceria Santo Stefano
via Santo Stefano 3, Bologna



La Carta di Firenze è la
Carta deontologica sulla precarietà nel lavoro giornalistico approvata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti l'8 novembre 2011: mira a regolamentare i rapporti di collaborazione e solidarietà tra giornalisti per una nuova dignità professionale, affermando che l’informazione deve ispirarsi al rispetto dei principi e dei valori sui quali si radica la Costituzione italiana.

Uno strumento innovativo ancora poco conosciuto dai colleghi giornalisti, e che sarà illustrato dai consiglieri nazionali dell'Ordine
BeppeErrani ed AntonellaCardone e da alcuni esponenti del gruppo Free Ccp, coordinamento dei giornalisti Freelance, Collaboratori e Precari dell'Emilia-Romagna.



Professionisti al ballottaggio, ecco le info utili

Giornalisti professionisti! Pronti per il ballottaggio?????


Ci vediamo domenica dalle ore 10.30 alle 15.30 oppure lunedì dalle ore 10 alle 13 e non preoccupatevi per le code, stavolta non ci sarà fila, ci sono due schede e il voto è più semplice.

Bisogna solo mettere una crocetta sui nomi dei candidati che si vogliono votare. Noi suggeriamo caldamente e con enorme entusiasmo di mettere crocetta sul nome di

Errani- Farnè- Cinquepalmi- Cortesi-Lavosi e come revisori Cioce-Goldoni  (scheda consiglio regionale)

e di mettere crocetta sul nome di

Cardone-Perciaccante-Alvisi (scheda consiglio nazionale)

Può votare anche chi non ha votato al primo turno (non sono mica le primarie del Pd, eheheh!)
Bisogna portare carta di identità (o tesserino) e il certificato elettorale che avete ricevuto via pec o via posta. Ricordatevi di portarlo, si può votare lo stesso ma si rallentano le operazioni di voto perchè bisogna comunicare a tutti i seggi che avete votato.
Votano solo i professionisti, anche se i colleghi pubblciisti se vogliono passare per un saluto e portare una pastarella sono ben accetti!

I seggi sono a

Bologna, presso l’Ordine in Strada Maggiore 6,
Cesena, all’Hotel Alexander in via Carlo Marx 10, 
a Parma all’Hotel Toscanini in via Toscanini 3.  
Ecco i fac simile delle schede (dai raga non potete sbagliare, è facile mettere le crocette al posto giusto)


Come si vota al Consiglio Nazionale


Come si vota al consiglio regionale

mercoledì 22 maggio 2013

Faq per i lavoratori senza contratto da dipendente

Lavoro autonomo, le risposte ai dubbi
Tratto dal sito www.sindacatogiornalistiveneto.it
Che tipo di contratto si applica per il lavoro autonomo del giornalista?

In ipotesi di lavoro autonomo il giornalista ha due alternative. Può stipulare un contratto di collaborazione con l'azienda e convenire lo stipendio con l'altro contraente, tenendo conto del tipo di lavoro che andrà a svolgere, dell'impegno e del grado di professionalità necessari, etc. In alternativa può richiedere la retribuzione per ogni singola prestazione. Non esistono contratti collettivi. Può valere la regola dell'Equo Compenso.

Una "data analysis" del voto sull'Ordine del giornalisti...









...l'ha realizzata il collega Andrea Nelson Mauro con l'aiuto del collega Matteo Billi e della nostra candidata Mara Cinquepalmi  (votaFreeccpvotafreeccpvotaFreeccpvotaFreeccpvotafreeccpvotaFreeccp). I dati sono presi dal sito dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna

Potete consultare tutti i dati,sfogliando i file pagina per pagina su questo sitohttps://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0Ajp5_Nr0sKLIdEFlNHlOUmg5LUdtMDh4RFNNaWs1dlE#gid=0

lunedì 20 maggio 2013

Chiuse le urne per il rinnovo dell'Ordine dei giornalisti nazionale e dell'Emilia -Romagna

I dati dell'affluenza a Bologna: nel capoluogo hanno votato 228 professionisti, in tutta la regione (erano aperti i seggi anche a Parme e a Cesena) i votanti professionisti sono stati 308.

Sempre a Bologna hanno votato 178 pubblicisti, in tutta la regione sono 320; dati che non si discostano da quelli di tre anni fa.

Poco più di 600 colleghi quindi hanno scelto di esprimere la loro indicazione per il rinnovo dell'Ordine di categoria, si tratta di neanche il 10% degli aventi diritto che sono quasi 7.000 giornalisti.



Tutte le info istituzionali su www.odg.bo.it

venerdì 17 maggio 2013

eccheppallelezioni


“L'Ordine non serve a niente, l'Ordine è solo un carrozzone, l'Ordine non se lo fila nessuno, a che serve diventare professionista?”... è il leit motiv che sempre tanti colleghi associano quando si parla di Ordine dei giornalisti. E che risuona insistente soprattutto ora che si va al voto per rinnovare le sue cariche.

Qualche chiarimento, allora:

- all'Ordine è obbligatorio essere iscritti per legge, per chiunque pratichi in via saltuaria o abituale la professione giornalistica.

- essere iscritti all'Ordine è soprattutto un privilegio: ci permette di tutelare il segreto delle fonti, di esercitare il diritto di cronaca, distingue – tramite il diritto di critica anche all'editore – il giornalista dal mero dipendente che risponde al capoufficio, e non al direttore che è un giornalista come lui, con gli stessi diritti e doveri.

- i pubblicisti che con il ricongiungimento hanno ora la possibilità di sostenere l''esame di Stato e diventare professionisti hanno una occasione importante. Infatti, oltre a qualificare la loro formazione tramite lo studio per l'esame di Stato, il professionista può rivendicare maggiori diritti rispetto al pubblicista, nei procedimenti giudiziari e previdenziali.

- abbiamo la fortuna di avere istituti di categoria tutti per noi, che governano parzialmente la professione.
Sono guidati da persone, colleghi giornalisti come noi. E quindi a vertici diversi corrispondono politiche diverse. Se non vi piace come ha funzionato l'Ordine finora, potete sostituire i vertici, attraverso le elezioni: persone diverse faranno politiche diverse, migliori.

- Si vota ogni tre anni, un piccolo sforzo per andare al seggio è davvero così impegnativo?

SOPRATTUTTO: CHI NON VOTA, CHI NON PARTECIPA, NON HA POI DIRITTI DI LAMENTARSI SE LE COSE NON GLI PIACCIONO!

Ps Perchè votare proprio noi? Coi rappresentanti che avete eletto tre anni fa sono state fatte cose importantissime al Consiglio nazionale: la Carta di Firenze, il ricongiungimento, tanti colleghi freelance hanno avuto giustizia nei procedimenti disciplinari... abbiamo creato strumenti nuovi che con il vostro aiuto e la vostra partecipazione potranno davvero dare un senso positivo ai cambiamenti nella professione! Si può fare di più e meglio!

E ancora: nella nostra lista siamo tutti colleghi onesti, per bene, con la schiena dritta, giornalisti a tempo pieno che nella professione e nella vita rispettano appieno deontologia, etica, e il dovere di colleganza... non siamo tutti uguali

Quando, dove e come si vota:
http://freeccp.blogspot.it/2013/05/quando-dove-e-come-si-vota.html

Il nostro programma:
http://www.aser.bo.it/804/

Tutto su di noi
http://freeccp.blogspot.it/


giovedì 16 maggio 2013

Antonella Cardone


CHI SONO

giornalista professionista, 35 anni
Free lance per scelta, sono impegnata nel sindacato e con l'Ordine perchè mi pare assurdo che non ci sia alcuna forma di sostegno, per noi, nei momenti di crisi. Come Consigliera nazionale ho contribuito a far chiudere una decina di scuole di giornalismo, ideato la Carta di Firenze, combattuto a spada tratta per i pubblicisti affinché abbiano la possibilità di diventare professionisti e ho versato “lacrime e sangue” su ogni singolo caso che veniva trattato dal Consiglio nazionale e che riguardasse la parte meno privilegiata della categoria.
Un impegno che è stato “premiato” con una sanzione disciplinare!

L'ORDINE CHE VORREI

E' tutt'altra cosa dall'Ordine che c'è. Per questo mi candido Presidente nazionale: serve un cambiamento radicale, netto, chiaro!
Vorrei che l'Ordine perseguisse l'esercizio abusivo della professione, non mantenesse più in casa tutta una serie di gente imbarazzante, non tediasse con richieste di denaro inopportune (dimezziamo le quote di iscrizione e formazione solo gratuita). Un Ordine che davvero stia al fianco dei suoi iscritti, valorizzi i più coraggiosi, copra loro le spalle nei momenti di difficoltà: quando c'è una minaccia mafiosa come un pressione politica, quando l'editore tenta di schiacciarti, quando la crisi morde. E' possibile farlo: ho studiato, ho osservato, mi sono resa conto che è davvero possibile!


PERCHE' VOTARE FREE CCP Perchè è l'unico gruppo che candida giornalisti-giornalisti, giornalisti onesti e per bene. Non ci sono pensionati che rubano il lavoro ai giovani, non ci sono editori che sfruttano i collaboratori, non ci sono professionisti delle poltrone nè “colleghi” che a Roma vanno solo a fare merenda. Abbiamo un programma serio con progetti seri (dal crowdfunding alla lotta agli stereotipi di genere - che sarà portato avanti da colleghe e colleghi in gamba, a servizio vostro.

* Perchè Antonella sarebbe un buon presidente nazionale dell'Ordine

E’ fuori discussione che l’Ordine sia indispensabile per i giornalisti in Italia, ma così com’è appare sempre più un pachiderma agonizzante.
Tutti a parole chiedono il cambiamento. Pochi nei fatti hanno tentato di farlo.
Senza dubbio però c’è un consigliere che nell’ultima “consigliatura” ha tracciato un solco profondo fra il passato fatto di capibastone, inciuci e scambi di poltrone e il futuro dell’Ordine che deve essere basato su programmi e idee nuove che rappresentino tutti i colleghi e non solo una piccola parte: i garantiti. Si tratta di Antonella.
Lei per tre anni incessantemente ha avuto il coraggio di affrontare “Golia”, spesso da sola, anche contro quelli che avrebbero dovuto essere i suoi alleati naturali. Le sue proposte, i suoi interventi, i suoi “no” scomodi sono la cronaca che lei stessa ha raccontato puntualmente in rete. Ha fatto sul serio e sul serio hanno tentato di fermarla.
La mafia non è solo quella cosa inventata che ammazza per strada, quella che chiede il pizzo e che gestisce i traffici illeciti. La mafia, ormai lo sappiamo tutti, esiste ed è un modo di pensare e agire, che va oltre e che ritroviamo quotidianamente negli atteggiamenti di chi, non condividendo le idee, cerca di imporsi in altri modi, verrebbe da dire con metodi “andreottiani”. E sono apparsi “andreottiani” gli avvertimenti che le sono arrivati anche attraverso un esposto presentato al suo ordine regionale. Ma Antonella non si è fermata. Anche io a volte, risucchiato dalle logiche di schieramento non sono riuscito a seguire la mia coscienza. Si sbaglia nella vita, l’importante e accorgersene. Lei no, sarà perché è giovane, sarà perché è una donna, sarà perché ha degli ideali forti ha tirato sempre dritto. Per questo visto che è urgente e indifferibile un cambiamento drastico è il caso di farlo partendo dall’apice dell’Ordine .
Per questo sarebbe davvero innovativo avere un presidente diverso: non perchè sarebbe la prima donna presidente del Cnog, non perchè sarebbe il primo presidente del Cnog con meno di 50 anni, ma perché sarebbe la prima volta di un presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti che vive quotidianamente l’attualità del nostro mondo. (massimiliano saggese)



mercoledì 15 maggio 2013

in gin giri ingiro


Presentazione programma elettorale Free C.C.P.
per il rinnovo delle cariche ai consigli regionale e nazionale dell’Ordine dei Giornalisti

Un Ordine dei Giornalisti moderno che dia sostegno ai progetti di crowdfunding, pensi ad aiutare chi deve conciliare cura della famiglia e professione, trovi una soluzione anche politica al problema dei ritardi dei pagamenti, troppo spesso strutturali. Un ente che sia anche un luogo di scambio di esperienze, sempre più vivo, dove si faccia formazione flessibile e lungimirante, che sappia dare chiavi in mano le sempre nuove competenze tecniche che il mercato richiede, a partire da quelle informatiche. Un Ordine al fianco dei giornalisti nelle battaglie di dignità, diritti, libertà. Questo è, in sintesi, la proposta dei Free C.C.P. - il Coordinamento Giornalisti Collaboratori Precari e Freelance in Emilia Romagna - per il rinnovo delle cariche ai consigli regionale e nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.