mercoledì 31 marzo 2010

Raiperunanotte. Intervista a Barbara Serra

Barbara Serra, ospite a Raiperunanotte, dà il suo parere sulla situazione dei giornalisti precari.


domenica 28 marzo 2010

Voci da Raiperunanotte

Giovedì 25 marzo è andato in scena al Paladozza Raiperunanotte, l'evento per "la libertà di informazione" organizzato da Michele Santoro e dallo staff di Anno Zero dopo la chiusura momentanea del programma nel periodo elettorale.
E visto che di informazione si parlava, siamo andati a intervistare il pubblico in coda all'ingresso per vedere quanto "i nostri lettori" sanno di noi.
Guarda il video sul nostro canale youtube freeccpemiliaromagna



Buona visione!

martedì 23 marzo 2010

Alle otto a farsi la pizza

Gerardo Bombonato, presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, in diretta su Radio Tau nel corso del dibattito libertà di stampa, libertà di giornalista conferma l'interesse su noi precari assumendosi responsabilità "bisogna fare un mea culpa anche come Ordine"e invitando "i coleghi assunti presenti nelle redazioni a considerare i precari come priorità nelle trattative, bisogna darsi da fare". Rita Bartolomei, giornalista assunta del Resto del Carlino, effettua strane precisazioni: "i colleghi giovani non hanno molta voglia di stare in strada, alle otto vogliono andare a mangiare una pizza, ma il nostro lavoro non ha orari da ufficio" ma Alice Loreti in qualità di rappresentante dei Free CCP risponde a tono: "Sai bene, visto che ci sono anche nel tuo giornale, che molti di noi hanno anni di esperienza, seguono la cronaca nera e giudiziaria e lavorano 10/12 ore al giorno con conseguenti spese, fatica, sudore e professionalità".
Bartolomei insiste e ricorda ai colleghi che "non si può aspettare sempre la velina in redazione", peccato che molto spesso tanti di noi non possano neanche entrarci in redazione. Marco Sacchetti, caporedattore agenzia Dire ER, sostiene che "in Italia non c'è un problema di libertà di stampa" e tocca a Bombonato ricordarglieli (i problemi) punto per punto tra cui "la legge sulle intercettazioni, non si può legiferare sulla libertà di stampa e in Italia continuano a farlo, ricordo invece l'appuntamento del 25, esiste il diritto a essere informati". Sacchetti allora precisa di riferirsi al caso specifico Emilia Romagna.

Poligrafici: nel 2009 perdita ridotta a "soli" 4,1 milioni


Bologna, 22 marzo 2010. La Poligrafici editoriale, la holding che controlla i quotidiani del Gruppo Monti-Riffeser, ha chiuso il 2009 con ricavi consolidati a 242,3 mln (in calo del 6,2%) mentre il margine operativo lordo è stato positivo per 17,3 mln contro i 9,3 mln del 2008. Il risultato netto di gruppo fa segnare ancora una perdita, pari a 4,1 mln, ma inferiore a quella del 2008 (meno 12,2 mln). Il cda ha fatto notare che il sensibile miglioramento è dovuto alla riduzione dei costi, industriali e generali, ed alla riduzione del costo del lavoro che passa da 108,7 mln a 99,2, comprensivo di 4 mln di oneri straordinari. Il piano di prepensionamento del personale giornalistico, iniziato nel 2009, si concluderà a fine 2010 con l'uscita complessiva di 80 giornalisti e la riduzione netta di organico di 47 unità. Calo anche del fatturato pubblicitario consolidato che registra una riduzione del 13,2% rispetto all'esercizio 2008, mentre resta sostanzialmente invariato l'indebitamento finanziario netto a circa 96 mln.

martedì 16 marzo 2010

Caso Mesiano. Sospesa anche la giornalista che filmò e commentò le immagini del giudice

Dopo la sospensione per due mesi dall'ordine della lombardia di Claudio Brachino, direttore di videonews, arriva dall'ordine siciliano la stessa sazione per Annalisa Spinoso, la collaboratrice precaria della redazione di Brachino che aveva filmato e commentato le immagini del giudice Mesiano.

La motivazione è la stessa per direttore e collaboratrice: "il servizio videonews sui calzini azzurri è dileggio".
La domanda allora viene spontanea, cari precari, è giusto che una collaboratrice debba avere la stessa sanzione per le porcate decise dal suo direttore?
Non sapendo se la Spinoso sia d'accordo o meno con la linea editoriale della sua testata non possiamo argomentare più di tanto, ma un'altra questione potrebbe essere comunque interessante da discutere: secondo voi la ragazza (se fosse stata in disaccordo) avrebbe potuto rifiutarsi di fare un servizio del genere? Oppure avrebbe comunque dovuto anche a rischio di perdere la collaborazione? Insomma, voi cosa avreste fatto?
La parola a voi cari compagni di blog.

sabato 13 marzo 2010

Così non vanno le cose, così dovrebbero andare

Il Sole 24 ore annuncia lo stato di crisi. Organico, sedi e prodotti editoriali a regime, cassa integrazione straordinaria per i giornalisti con 35 anni di contributi e 60 anni di età MA il cdr ottiene la STABILIZZAZIONE di 9 precari più 4 contratti di collaborazione. Così non vanno le cose, così dovrebbero andare

mercoledì 10 marzo 2010

Freelance, pubblicista o semplice psicopatico?

http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-parapiglia-con-un-contestatore/43712?video

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&IDalbum=24824&tipo=AUDIO

Refusi meccanici

L'università dell'Illinois ha messo a punto un software capace di scrivere articoli
sportivi sul baseball (e non soltanto).
L'idea, spiegano i responsabili dell'Ateneo dell'Illinois, non è di sostituire i giornalisti, ma di aiutarli, facendo al loro posto le operazioni più ripetitive, lasciando loro più spazio per il giornalismo investigativo.
di Emanuele Riccardi-ANSA

L'articolo completo su http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=5338

lunedì 8 marzo 2010

Quando l'INPGI batte cassa

Dai controlli effettuati dal 1997 al 2009 l'inpgi ha recuperato 115 mln di contributi non versati e ha emesso sanzioni per un totale di 88 mln di euro.
Inoltre sono stati individuati 1.068 giornalisti assicurati con altri enti o non assicurati per i quali è stato accertato l’obbligo di assicurazione all’Istituto. Ma quanto è rimasto e resta ancora di sommerso?

L'articolo completo su
http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=5332

mercoledì 3 marzo 2010

Sorprese in edicola!

Oggi non sono in edicola i quotidiani del Gruppo Poligrafici Editoriale (QN, Resto del Carlino, Nazione e Giorno) per uno sciopero aziendale dei lavoratori poligrafici e stampatori. Lo ha comunicato l'azienda con una nota ai lettori. Lo sciopero è stato deciso in seguito ad alcuni licenziamenti disciplinari che i sindacati di categoria hanno chiesto di ritirare come pregiudiziale al prosieguo delle trattative sulla riorganizzazione del lavoro che procede da otto mesi. "Questa pregiudiziale", per l'azienda, "è giudicata inaccettabile perché i licenziamenti sono estranei tanto ad attività lavorative, quanto a situazioni sindacalmente sensibili".
Tanta solidarietà ai poligrafici e stampatori.

martedì 2 marzo 2010

I coordinamenti si espandono. Prima assemblea dei giornalisti precari in Campania.

Un questionario per fotografare la realta' del precariato in Campania, un mini-documentario interpretato da giornalisti, testimonianze e storie di cronisti senza contratto. E' partito cosi', a Napoli, il Coordinamento giornalisti precari della Campania. Un centinaio di partecipanti, si legge in una nota, ha preso parte alla prima assemblea pubblica del Coordinamento. Presenti, all'evento, promosso negli spazi della libreria 'Ubik', il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; il presidente dell'Assostampa Campania, Vincenzo Colimoro; il presidente dell'Unione Cronisti campani, Renato Rocco e il consigliere del Corecom Campania, Gianni Russo, tra gli altri L'indagine condotta dal Coordinamento, su un campione di oltre cento giornalisti, ha portato alla luce una realtà drammatica: il 36% degli intervistati non percepisce nemmeno un rimborso spese, il 37% non guadagna piu' di 500 euro al mese. Soltanto l'11% degli intervistati risulta contrattualizzato, il 66% risulta ''abusivo'' o con collaborazione ''a progetto'', mentre il 23% del campione risulta disoccupato.Dal dibattito e' emersa la volontà di costituire un'associazione che raccolga le istanze e formalizzi proposte operative per aiutare i colleghi che si affacciano a questa professione e supporti i professionisti con sportelli informativi, seminari e approfondimenti sul giornalismo. Ordine e sindacato hanno dato piena disponibilità ad instaurare un dialogo e una collaborazione con la nascente associazione. Il coordinamento e' anche on line, sul sito www.cronisti.info. (ANSA).