martedì 21 maggio 2013

Giornalisti: andiamo a vincereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

CARDONE-ALVISI-PERCIACCANTE AL NAZIONALE!!!!

ERRANI-CINQUEPALMI-FARNE'-CORTESI-LAVOSI AL REGIONALE!!!!!!

Forza giornalisti: c'è il ballottaggio! Si vota domenica (10-15.30) e lunedì (10-13) per cambiare l'Ordine!!!!!

Stavolta è più semplice il voto e non ci saranno code, sulla scheda basterà mettere una crocetta sui nomi!

CARDONE-ALVISI-PERCIACCANTE AL NAZIONALE!!!!

ERRANI-CINQUEPALMI-FARNE'-CORTESI-LAVOSI AL REGIONALE!!!!!!



Il "cappotto" degli altri giornalisti pubblicisti

Dire che sui giornalisti pubblicisti a Bologna, Parma e soprattutto Cesena abbiamo perso è un eufemismo.

Peggio di così non poteva andare!!!! Sono stati eleggi cinque giornalisti pubblicisti al nazionale e quattro al regionale del gruppo "Giornalisti Pubblicisti", che esprime rappresentanti da tempo immemore.

Noi Freeccp portavamo istanze di rinnovamento, una progettualità ben chiara ma... non ce l'abbiamo fatta.

Siamo andati peggio di tre anni fa, quando almeno eravamo riusciti a rompere il muro della cosiddetta "tradizione" con Paolo Tomassone che è stato un bravissimo consigliere nazionale. Un giornalista vero, come lo sono i candidati ce abbiamo scelto: Valeria Tancredi, Mattia Motta, Alessandra Lepri, Cristina Ceretti, Francesca Domenichini, Mara Latella.

"Siete anche andati bene, in realtà: voi avete fatto dieci giorni di campagna elettorale, noi è tre anni che la facciamo", ci è stato detto.

Certo, noi siamo stati per tre anni a lavorare per tentare di risolvere i problemi, non in campagna elettorale permanente!

Ma è inutile recriminare, è andata male, malissimo e gli effetti si vedranno presto, purtroppo per la categoria!


Concentriamoci sui giornalisti professionisti, c'è un ballottaggio cui pensare.

lunedì 20 maggio 2013

Sempre dajene!!!!! Grazie colleghi! Ci rivediamo domenica per la botta finale!

Grazie grazie grazie grazie!!! Siamo andati molto bene alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine!

Qui tutti i risultati, cliccate per curiosare

Ma c'è il ballottaggio, quindi ci rivediamo domenica e lunedì prossimo a Bologna, Parma e Cesena


ps scusate il post fiacco, siamo ancora ad assistere allo spoglio delle schede, è da stamattina prestoc he siamo qui all^Ordine, puff pant puff pant!!!!

Chiuse le urne per il rinnovo dell'Ordine dei giornalisti nazionale e dell'Emilia -Romagna

I dati dell'affluenza a Bologna: nel capoluogo hanno votato 228 professionisti, in tutta la regione (erano aperti i seggi anche a Parme e a Cesena) i votanti professionisti sono stati 308.

Sempre a Bologna hanno votato 178 pubblicisti, in tutta la regione sono 320; dati che non si discostano da quelli di tre anni fa.

Poco più di 600 colleghi quindi hanno scelto di esprimere la loro indicazione per il rinnovo dell'Ordine di categoria, si tratta di neanche il 10% degli aventi diritto che sono quasi 7.000 giornalisti.



Tutte le info istituzionali su www.odg.bo.it

sabato 18 maggio 2013

Le 7 cose da sapere sulle elezioni dell'Ordine dei giornalisti


  1. I giorni di apertura: domenica 19 e lunedì 20 maggio
  2. Gli orari di apertura del seggio, che sono tassativi: 10.30-15.30 domenica, e 10-13 lunedì
  3. Perchè vale la pena di andare a votare: clicca qui
  4. Come fare a votare, leggi qui...
  5. ... e se proprio non hai capito, basta copiare come è disegnato qua
  6. chi votare, la cosa più importante (I FREE CCP OVVIAMENTE!)
  7. Se ci voti tutti sai chi sarà eletto presidente regionale dell'Ordine dei giornalisti? Beppe Errani!



venerdì 17 maggio 2013

Vota Free C.C.P.

Pubblicisti, Consiglio Regionale

Pubblicisti, Consiglio Nazionale

Professionisti, Consiglio Regionale

Professionisti, Consiglio Nazionale

eccheppallelezioni


“L'Ordine non serve a niente, l'Ordine è solo un carrozzone, l'Ordine non se lo fila nessuno, a che serve diventare professionista?”... è il leit motiv che sempre tanti colleghi associano quando si parla di Ordine dei giornalisti. E che risuona insistente soprattutto ora che si va al voto per rinnovare le sue cariche.

Qualche chiarimento, allora:

- all'Ordine è obbligatorio essere iscritti per legge, per chiunque pratichi in via saltuaria o abituale la professione giornalistica.

- essere iscritti all'Ordine è soprattutto un privilegio: ci permette di tutelare il segreto delle fonti, di esercitare il diritto di cronaca, distingue – tramite il diritto di critica anche all'editore – il giornalista dal mero dipendente che risponde al capoufficio, e non al direttore che è un giornalista come lui, con gli stessi diritti e doveri.

- i pubblicisti che con il ricongiungimento hanno ora la possibilità di sostenere l''esame di Stato e diventare professionisti hanno una occasione importante. Infatti, oltre a qualificare la loro formazione tramite lo studio per l'esame di Stato, il professionista può rivendicare maggiori diritti rispetto al pubblicista, nei procedimenti giudiziari e previdenziali.

- abbiamo la fortuna di avere istituti di categoria tutti per noi, che governano parzialmente la professione.
Sono guidati da persone, colleghi giornalisti come noi. E quindi a vertici diversi corrispondono politiche diverse. Se non vi piace come ha funzionato l'Ordine finora, potete sostituire i vertici, attraverso le elezioni: persone diverse faranno politiche diverse, migliori.

- Si vota ogni tre anni, un piccolo sforzo per andare al seggio è davvero così impegnativo?

SOPRATTUTTO: CHI NON VOTA, CHI NON PARTECIPA, NON HA POI DIRITTI DI LAMENTARSI SE LE COSE NON GLI PIACCIONO!

Ps Perchè votare proprio noi? Coi rappresentanti che avete eletto tre anni fa sono state fatte cose importantissime al Consiglio nazionale: la Carta di Firenze, il ricongiungimento, tanti colleghi freelance hanno avuto giustizia nei procedimenti disciplinari... abbiamo creato strumenti nuovi che con il vostro aiuto e la vostra partecipazione potranno davvero dare un senso positivo ai cambiamenti nella professione! Si può fare di più e meglio!

E ancora: nella nostra lista siamo tutti colleghi onesti, per bene, con la schiena dritta, giornalisti a tempo pieno che nella professione e nella vita rispettano appieno deontologia, etica, e il dovere di colleganza... non siamo tutti uguali

Quando, dove e come si vota:
http://freeccp.blogspot.it/2013/05/quando-dove-e-come-si-vota.html

Il nostro programma:
http://www.aser.bo.it/804/

giovedì 16 maggio 2013

Antonella Cardone


CHI SONO

giornalista professionista, 35 anni
Free lance per scelta, sono impegnata nel sindacato e con l'Ordine perchè mi pare assurdo che non ci sia alcuna forma di sostegno, per noi, nei momenti di crisi. Come Consigliera nazionale ho contribuito a far chiudere una decina di scuole di giornalismo, ideato la Carta di Firenze, combattuto a spada tratta per i pubblicisti affinché abbiano la possibilità di diventare professionisti e ho versato “lacrime e sangue” su ogni singolo caso che veniva trattato dal Consiglio nazionale e che riguardasse la parte meno privilegiata della categoria.
Un impegno che è stato “premiato” con una sanzione disciplinare!

L'ORDINE CHE VORREI

E' tutt'altra cosa dall'Ordine che c'è. Per questo mi candido Presidente nazionale: serve un cambiamento radicale, netto, chiaro!
Vorrei che l'Ordine perseguisse l'esercizio abusivo della professione, non mantenesse più in casa tutta una serie di gente imbarazzante, non tediasse con richieste di denaro inopportune (dimezziamo le quote di iscrizione e formazione solo gratuita). Un Ordine che davvero stia al fianco dei suoi iscritti, valorizzi i più coraggiosi, copra loro le spalle nei momenti di difficoltà: quando c'è una minaccia mafiosa come un pressione politica, quando l'editore tenta di schiacciarti, quando la crisi morde. E' possibile farlo: ho studiato, ho osservato, mi sono resa conto che è davvero possibile!


PERCHE' VOTARE FREE CCP Perchè è l'unico gruppo che candida giornalisti-giornalisti, giornalisti onesti e per bene. Non ci sono pensionati che rubano il lavoro ai giovani, non ci sono editori che sfruttano i collaboratori, non ci sono professionisti delle poltrone nè “colleghi” che a Roma vanno solo a fare merenda. Abbiamo un programma serio con progetti seri (dal crowdfunding alla lotta agli stereotipi di genere - che sarà portato avanti da colleghe e colleghi in gamba, a servizio vostro.

* Perchè Antonella sarebbe un buon presidente nazionale dell'Ordine

E’ fuori discussione che l’Ordine sia indispensabile per i giornalisti in Italia, ma così com’è appare sempre più un pachiderma agonizzante.
Tutti a parole chiedono il cambiamento. Pochi nei fatti hanno tentato di farlo.
Senza dubbio però c’è un consigliere che nell’ultima “consigliatura” ha tracciato un solco profondo fra il passato fatto di capibastone, inciuci e scambi di poltrone e il futuro dell’Ordine che deve essere basato su programmi e idee nuove che rappresentino tutti i colleghi e non solo una piccola parte: i garantiti. Si tratta di Antonella.
Lei per tre anni incessantemente ha avuto il coraggio di affrontare “Golia”, spesso da sola, anche contro quelli che avrebbero dovuto essere i suoi alleati naturali. Le sue proposte, i suoi interventi, i suoi “no” scomodi sono la cronaca che lei stessa ha raccontato puntualmente in rete. Ha fatto sul serio e sul serio hanno tentato di fermarla.
La mafia non è solo quella cosa inventata che ammazza per strada, quella che chiede il pizzo e che gestisce i traffici illeciti. La mafia, ormai lo sappiamo tutti, esiste ed è un modo di pensare e agire, che va oltre e che ritroviamo quotidianamente negli atteggiamenti di chi, non condividendo le idee, cerca di imporsi in altri modi, verrebbe da dire con metodi “andreottiani”. E sono apparsi “andreottiani” gli avvertimenti che le sono arrivati anche attraverso un esposto presentato al suo ordine regionale. Ma Antonella non si è fermata. Anche io a volte, risucchiato dalle logiche di schieramento non sono riuscito a seguire la mia coscienza. Si sbaglia nella vita, l’importante e accorgersene. Lei no, sarà perché è giovane, sarà perché è una donna, sarà perché ha degli ideali forti ha tirato sempre dritto. Per questo visto che è urgente e indifferibile un cambiamento drastico è il caso di farlo partendo dall’apice dell’Ordine .
Per questo sarebbe davvero innovativo avere un presidente diverso: non perchè sarebbe la prima donna presidente del Cnog, non perchè sarebbe il primo presidente del Cnog con meno di 50 anni, ma perché sarebbe la prima volta di un presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti che vive quotidianamente l’attualità del nostro mondo. (massimiliano saggese)



mercoledì 15 maggio 2013

in gin giri ingiro


Presentazione programma elettorale Free C.C.P.
per il rinnovo delle cariche ai consigli regionale e nazionale dell’Ordine dei Giornalisti

Un Ordine dei Giornalisti moderno che dia sostegno ai progetti di crowdfunding, pensi ad aiutare chi deve conciliare cura della famiglia e professione, trovi una soluzione anche politica al problema dei ritardi dei pagamenti, troppo spesso strutturali. Un ente che sia anche un luogo di scambio di esperienze, sempre più vivo, dove si faccia formazione flessibile e lungimirante, che sappia dare chiavi in mano le sempre nuove competenze tecniche che il mercato richiede, a partire da quelle informatiche. Un Ordine al fianco dei giornalisti nelle battaglie di dignità, diritti, libertà. Questo è, in sintesi, la proposta dei Free C.C.P. - il Coordinamento Giornalisti Collaboratori Precari e Freelance in Emilia Romagna - per il rinnovo delle cariche ai consigli regionale e nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Dibattito a Bologna! Ci vediamo sabato!



Grillo, i blogger, l'impero mediatico di Berlusconi: è davvero libera l'informazione in Italia? 


Giornalisti a confronto
per raccontare un Paese che (forse) cambia velocemente.

martedì 14 maggio 2013

Quando, dove e come si vota

Tenetevi liberi una decina di minuti per venire a votare alle elezioni per il rinnovo dei vostri rappresentanti all'Ordine regionale e all'Ordine nazionale.


Si può solo farlo di persona! 

Nisba voto elettronico, nisba voto per delega, nisba voto per corrispondenza.

lunedì 13 maggio 2013

Paolo Tomassone


Giornalista pubblicista, classe 1975.
Ho imparato i primi "trucchi" del mestiere alla Gazzetta di Modena e provo ancora nostalgia per quegli anni. Grazie all'agenzia stampa Dire ho invece imparato i "trucchi" della politica, dei partiti, del consiglio comunale, del sindacato…

venerdì 10 maggio 2013

Alessandro Goldoni


Cari colleghi, ho quasi 56 anni e ormai 30 di carriera. Ho lavorato in vari giornali, tra i quali, cito i più importanti, il Corriere della Sera, Il Resto del Carlino, l‘Europeo. Ho pubblicato qualche libro: "Di mamme ce n’è una sola, anzi nove" (Sonzogno), "Resti in linea" (Rizzoli), "2029" (Mursia). Aggiungo un’esperienza in un importante ufficio stampa....

martedì 7 maggio 2013

Matteo Alvisi


Ho 40 anni, sono un candidato anomalo nel senso che sono un 'fortunato': sono assunto con art. 1, o meglio ex art. 1... ma per tanti anni ho fatto il collaboratore a Bologna e a Roma dove per tre anni ho lavorato anche per il Messaggero che mi faceva correre come una trottola e poi, a volte, capitava che i redattori arroganti e scafati della redazione mi scippavano gli articoli e le notizie che riuscivo a trovare battendo giorno dopo giorno la strada. Sono laureato in Filosofia e da sempre amo scrivere e leggere, di recente ho pubblicato il libro di racconti noir 'Andrà tutto bene' in cui c'è una storia che parla proprio di un giornalista precario... 

lunedì 6 maggio 2013

Beppe Errani


Docente a contratto all'Università e alla Scuola di giornalismo di Urbino, parlo tre lingue e in passato sono stato caporedattore e inviato speciale nei giornali del gruppo Monti. Seguo per il Consiglio nazionale dell'Ordine, di cui al momento sono membro, la Scuola di giornalismo di Bologna...

sabato 4 maggio 2013

Cristina Ceretti


Ho 40 anni da pochi giorni, sono mamma e precaria da sempre. Mentre studiavo per laurearmi, e poi negli anni di dottorato, ho iniziato a scrivere di teatro per alcuni quotidiani locali, quasi per gioco essendo cresciuta fin da giovanissima come maschera teatrale a Mirandola, la mia città. Ora, dopo il sisma del maggio scorso, il nostro bel teatro sociale è ancora chiuso....

venerdì 3 maggio 2013

Giancarlo Perciaccante

Ho 65 anni ed ho trascorso quasi tutta la mia vita professionale a l’Unità, lavorandoci per trent’anni convintamente e con soddisfazione, nonostante le sue altalenanti vicende: l’iniziale precariato (appena tre anni, nulla rispetto ad oggi), i continui trasferimenti per inseguire il lavoro dove c’era, il primo contratto di solidarietà applicato nell’editoria, la dolorosa chiusura, la cassa integrazione e, infine, la resurrezione della testata nel 2001....


giovedì 2 maggio 2013

Francesca Domenichini


Ho 51 anni e sono di Bologna. Nasco in maniera del tutto casuale come correttrice di bozze e divento pubblicista nel 1992. Tranne una lunga parentesi nell’ambito del web (aggiornamento e produzione contenuti); - sempre come libera professionista e sempre “dietro la scrivania”- ritorno alle origini nel 2010. Inizio quindi a collaborare nuovamente con la Greentime Spa e tuttora per questa  casa editrice “di nicchia” coordino alcune riviste a carattere sportivo (Arco, Caccia Tiro, Pescasport Ambiente) e curo anche l’editing di libri e pubblicazioni varie. Mi ritengo molto  fortunata perché, nonostante le difficoltà attraversate dall’azienda, da ottobre 2012 sono a  tutti gli effetti assunta a tempo indeterminato ed è, in assoluto, il primo contratto lavorativo della mia vita!

martedì 30 aprile 2013

Mara Cinquepalmi


Sono nata quando Corrado ha inventato Domenica in, Eugenio Scalfari ha fondato La Repubblica e Renzo Arbore (mio concittadino) è andato in onda con L’altra domenica: correva l’anno 1976. Giornalista professionista, lavoro nella comunicazione pubblica dal 2001...

Alessandra Lepri


Mi chiamo Alessandra Lepri, sono in viaggio verso il mezzo secolo di vita e ho iniziato la mia attività di giornalista più di 20 anni fa, dopo un estenuante precariato post laurea in cui ho insegnato Italiano e Latino nei Licei, per poi gettare definitivamente alle ortiche una laurea in Filologia Romanza, che però mi cagiona tutt'ora dolorosi sobbalzi sulla sedia quando esploro terribili blog carichi di bestialità grammaticali...