lunedì 5 luglio 2010

So-so-solidarietà

I Free CCP esprimono solidarietà ai colleghi abusivi e precari che compongono l’intera realtà lavorativa di Repubblica Parma.

L’annuncio dell’azienda di voler chiudere la redazione e far curare la testata online dalla redazione di Bologna preoccupa molto rispetto al destino dei colleghi parmensi. I Free CCP hanno per questo già segnalato la vicenda alla Commissione Lavoro Autonomo della Fnsi.

Per i colleghi di Repubblica Parma ci sono al momento solo nebulose prospettive.

SEI tra professionisti e pubblicisti tutti contrattualizzati secondo l’ articolo 2222 del codice civile (che regolamenta il lavoro autonomo con contratto d'opera) e di fatto costretti fin dall’insediamento della redazione, due anni fa, a svolgere mansioni di vero e proprio desk, aprendo e chiudendo il giornale, garantendo la copertura quotidiana e festiva attraverso turni, seguendo da abusivi i temi più delicati di nera e giudiziaria.

I pagamenti per tali mansioni, che comprendono anche la fornitura di foto e video, sono stati ben al di sotto di quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro giornalistico.

Tutto questo è accaduto in barba a ogni diritto che pure deve essere garantito a giornalisti iscritti all’Ordine, nel silenzio degli organi deputati al controllo. Per i colleghi parmensi adesso il cdr di Repubblica si impegna al rinnovo dei contratti già andati in scadenza e al confronto con l’azienda sull’inserimento nell’organico del gruppo.

Apprezziamo l’impegno del cdr e in attesa di tutto ciò ricordiamo che il ruolo lavorativo di “corrispondenti dal territorio” prospettato in questi giorni ai colleghi parmensi deve essere regolamentato secondo le apposite norme del contratto nazionale di lavoro giornalistico. E’ prassi consolidata che il contratto nazionale di lavoro giornalistico sia disatteso: lo sfruttamento del lavoro è un cancro che come Free CCP ci impegneremo sempre ad estirpare con l’unico diritto che ormai ci è rimasto.

Quello alla denuncia.

4 commenti:

  1. finalmente qualcuno ha il coraggio di denunciare, sapete quante schifezze anche peggio di questa ci sono in giro????

    RispondiElimina
  2. e il sindacato che dice? dorme anche stavolta??????????

    RispondiElimina
  3. sarah.buuuono7 luglio 2010 09:55

    aspettiamo le vostre segnalazioni sulle tante schifezze in giro, il dono dell'onniscienza è al vaglio dei nostri esperti insieme alla possibilità di essere pagati puntualmente

    RispondiElimina